Informazioni personali
- Daikirja Javakz
- Roma, RM, Italy
- Articolo 19 della Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo: "Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere". (Parigi 10 dicembre 1948) http://www.unhchr.ch/udhr/lang/itn.htm
giovedì 25 settembre 2008
Sulla Luna - Gianni Rodari
non mandate un generale:
ne farebbe una caserma
con la tromba e il caporale.
Non mandateci un banchiere
sul satellite d’argento,
o lo mette in cassaforte
per mostrarlo a pagamento.
Non mandateci un ministro
col suo seguito di uscieri:
empirebbe di scartoffie
i lunatici crateri.
Ha da essere un poeta
sulla Luna ad allunare:
con la testa nella Luna
lui da un pezzo ci sa stare...
A sognar i più bei sogni
è da un pezzo abituato:
sa sperare l’impossibile
anche quando è disperato.
Or che i sogni e le speranze
si fan veri come fiori,
sulla Luna e sulla Terra
fate largo ai sognatori!
mercoledì 27 febbraio 2008
I 7 vizi capitali secondo Flowerside
2. Emettere gas intestinale
3. Eruttare
4. Introdursi le dita nel naso
5. Odorare le calze sporche
6. Grattarsi il sedere
7. Non lo conosco (ancora) per cui non lo compio (ancora)...
- Parola di Flowerside - UAAAAAAAAAAAAAAAAAAAARGH!
sabato 16 febbraio 2008
...zanzara...
Spesso mi capita di prendere l'ascensore e di condividere gli ambienti con una zanzara; spesso mi capita di osservarla perché... bé inizialmente la osservavo per il timore di esser punta, la tenevo sott'occhio insomma. Poi ho iniziato ad osservarla per pura curiosità. Curiosità di comprendere anche solo in parte la vita di una zanzara.
Ma che vita fa una zanzara che vive in un ascensore? Un ascensore di quelli con le porte scorrevoli di metallo... senza specchi, senza ventoline d'aria! Una bara di metallo!
Che vita fa una zanzara che vive sola? Sola e chiusa in una bara di metallo...?
Non ha mai visto il sole... non ha mai sentito la brezza mattutina...
Che vita fa una zanzara che vive in ascensore...
lunedì 11 febbraio 2008
... dall'amico Flowerside ... per il compleanno dell'amica figona (06-02)
Cara amica derelitta,
oramai gl'anni sono tanti,
prova a chiuderti in soffitta
per la gioia di noi astanti.
Che quest'ode ti sia lieve,
non cagione di protesta,
quando cade come neve
sulla tua canuta testa.
Sai che triste riscoprire,
sulla torta per la festa,
che le allegre candeline,
sono più fitte che foresta?
E se poi non hai coraggio
nel serrare le persiane
può atterrare già in rullaggio
un magnifico aeroplano,
che scambiato ha per la pista
(in notturna, sai che danni...)
le candele - che conquista! -
in ricordo dei tuoi anni!
... l'amico Ratto De Fogna... per il compleanno dell'amica figona (06-02)
La befanona Denaise
vien di giorno
co' la testa spettinata,co' na parrucca arruffata,
la camminata scombinata!
Il conato è ormai passato
ieri sera m'ero ricordato
un sms stava per partire
ma sul da farsi
me so' messo a dormire!
So' passati tanti anni,
ma comunque è un piacere
ricordarti che il tanto bere
è un modo per scordare
che ormai sei in alto mare!
Tanti auguri amica mia
ormai sei VECCHIA e così sia
il conato sta per tornare,
famme smette
altrimenti vado a vomitare!
Auguroni...anche se in ritardo!
giovedì 7 febbraio 2008
Distruzione dell'anima
...crescere in saggezza... mi chiedo cosa significhi davvero "crescere in saggezza".
Probabilmente per la maggior parte degli uomini assume un significato ben preciso con l’andare dell’età: non mettersi in situazioni pericolose, pericolose per l'anima o per il corpo.
Quando si è piccoli si ha una piccola dose di saggezza infatti… ma crescendo, cresce in noi anche il buonsenso o comunque è quello che ci si auspica sempre.
Quindi evitare conflitti interiori, situazioni pericolose... anche se le situazioni pericolose sono le più intriganti. Evitare azioni e persone che ci spingono a porre noi stessi in una posizione scomoda oppure a fare una scelta sconsiderata, quasi folle.
Quindi cos'è "crescere in saggezza"? Adottare la via della razionalità e prudenza, della privazione e del sacrificio.
In questo momento particolare della mia vita, ci vedo solo questo…
Vorrei non essere cosi prudente, vorrei non essere così cauta e giudiziosa.
Probabilmente però, se lo sono sempre stata, è perché non trovo che valga davvero la pena il non esserlo.
E forse è per questo che ho smesso di esserlo... ho trovato il motivo di tanta incoscienza...
... dedicato a Titty ed il suo Guerriero ...
Sinonimi di saggezza:
buonsenso
senno
sapienza
senso comune
raziocinio
giudizio
criterio
equilibrio
prudenza
giovedì 29 novembre 2007
Idiosincrasia
Oggi il mio collega foggiano (e non parlo di Fiori vari) mi ha accusato di provare idiosincrasia nei confronti di un altro collega che per comodità chiamerò IL TESTA DI CAXXO... Ma è assurdo! Vi pare che io, io (battito di ciglia a mò di coniglietta di playboy) potrei mai provare un tale sentimento di avversione cosi profonda?! Assurdo dai....
E comunque, riflettendo... Se il tizio è una vera TESTA DI CAXXO non è certo perchè gli attribuisco io quell'appellativo. Già era cosi, prima ancora che lo conoscessi io, di sicuro!
Di sicuro c'è stato qualcun'altro prima di me che in tempi passati già lo chiamava IL TESTA DI CAXXO. Insomma, è la solita questione dell'Essere o Non Essere... stessa questione della Rosa che non si chiama più Rosa ma profuma lo stesso... Se il tizio è una testa matta, lo sarà anche se lo chiamo MARIO! Sempre di merdBIPPPP (censura) puzza!
Ecco, per questo dico che...
[...] NOI A MARIO JE MENAMO
JE MENAMO
JE MENAMO
SI SI SI JE MENAMO!.....
[...]
1° NOTA BENE:
Ogni riferimento a nomi, cose, animali o città, persone esistite o esistenti,
società e banche italiane o a fatti realmente accaduti è puramente davvero casuale...
Infatti il TESTA DI CAXXO non si chiama davvero Mario ma Gianl... Hihihihihihi !!!
2° NOTA BENE:
Purtroppo la mia malattia è stata diagnosticata ormai ben tre anni fa da un dottore riconosciuto a livello mondiale di nome Dr. House. La idiosincrasia porta a crisi di vomito in faccia alle persone per cui si prova una certa antipatia e con il tempo tende a peggiorare...
3° NOTA BENE:
Non mi riferisco assolutamente al mio capo!
venerdì 7 settembre 2007
TITOLO: Intercettazioni del V sec. A.C.
Cosa accadrebbe se riuscissimo ad accedere ad un'intercettazione telefonica del 450 a.C.?
Potremmo forse scoprire che le problematiche dei nostri antenati sono quelle che anche oggi noi viviamo?
Cosa riusciremmo ad ascoltare?
Di cosa potrebbero trattare i dialoghi tra Dei?
Chiudete gli occhi e provate ad avvicinare l'orecchio....
[...]
Tiche: Usi il SILENZIO-ASSENZO? Oppure il silenzio con l'assenzio?
Apollo: Assenzio dopo silenzio
Tiche: Ah ecco...
Apollo: Quindi era solo un modo per non dire cosa pensassi di ciò che ho pubblicato l'altro giorno sul mio blog? Idiota...
Tiche: Esatto! Idiotissima sono!
Apollo: Quindi ora torni su quel cazzo di blog e scrivi cosa pensi, ok? SUBITO!
Tiche: Invece nel tuo precedente blog, mi hai pensato un po quando hai scritto:
"Ho conosciuto poco persone che avrei voluto conoscere meglio: a voi chiedo scusa per non avervi dato più spazio" ?
Apollo: seeee, ti piacerebbe...
Tiche: si certo che mi piacerebbe...
Apollo: si, anche a te...
non solo
ma anche
Tiche: abbe, meno male!!!!! Allora vado sul tuo blog e scrivo cio' che penso...
Apollo: oddio, bè, non scrivere proprio tutto tutto va...
scherzo ovviamente
scrivi tutto in bene e in male
in giusto o sbagliato
Tiche: non ti preoccupare! del resto, sono o non sono idiotissima? ......
.......
....... ecco fatto! Ho scritto un nuovo commento sul blog!
Apollo: ... stavo vedendo ... ma.... RIDONDANTE A CHI??
e comunque il protagonista sono io
8 anni fa
vecchiotto, in effetti
ora non sarei più capace a scrivere, credo
il lavoro mi ha definitivamente modificato
Tiche: ah eri tu? l'hai scritto un sacco di tempo fa?
guarda che scrivere è anche allenamento!
Apollo: si
forse
anzi
sicuramente
ma prima di tutto ci deve essere la voglia di raccontare...
Tiche: certo, ci deve essere la voglia di raccontar-e/si
Apollo: anche solo di raccontare
ci deve essere l'IDEA
non lo devo fare per lavoro
quindi se scrivo è perchè devo descrivere qualcosa
poi magari racconto una cosa come avrei voluto che fosse
o esattamente come è stata
o racconto come è stata vissuta da un altro
ma prima di tutto devo "vederla", questa cosa
Tiche: ah si.... "racconto una cosa come avrei voluto che fosse", alla BIG FISH? fico!
Apollo: più o meno
Tiche: se tutti ragionassero come noi... sarei tanto piu contenta...
Apollo: ... perchè?
Tiche: ormai, nessuno ci mette fantasia nelle cose di tutti i giorni... nessuno ci mette magia...
tutti diventano ogni giorno piu pragmatici
Apollo: mha!
Tiche: vedono solo il reale, il reale nudo e crudo ovviamente
Apollo: bè
qualche donna cruda e nuda mi piacerebbe vederla
a parte le battute
Tiche: scemoooo maialeee... MAIALE !
Apollo: ho imparato a capire che io nascondevo dietro la fantasia la mia incapacità di vivere
ero incapace di accettare la realtà
quindi ben venga un sano pragmatismo
hai visto Amelie, il film?
Tiche: certo, uno dei miei preferiti... insieme a Big Fish ma...
Apollo: vedi
vedi
amelie era "malata"
come gli dice il vecchio pittore...
creare troppo mondi diversi allontana dal tuo mondo reale
e non va bene
Tiche: be.... "malata".... no... non è vero... proprio "malata" non era... si dai, lo so
Apollo: si
Tiche: era malata ... lo so....
Apollo: non inguaribile
ma malata
Tiche: anche io ero proprio cosi.... forse anche tu.... anche tu?
eri cosi?
Apollo: si
si
SI
cazzo
devo ripeterlo???
Tiche: ecco.... io sono cambiata un pochino ma...
Apollo: ma?
Tiche: non sono piu malata! e adesso sono arrivata al punto che vivo abbastanza bene nella realta ma mi piace avere comunque un po di "magia" attorno a me che mi fa stare meglio...
P.S. HO CAPITO COMUNQUE: si ANCHE TU eri cosi!!
Apollo: la magia serve
ed ognuno mette la propria
sicuramente mi manca qualcosa
forse c'è meno passione
ma almeno vivo questa vita e nn quella di un altro che mi assomiglia ma vive in un altro mondo
Tiche: si... vero... ancora io pero non riesco ad arrendermi del tutto....
Apollo: mmmm
mica mi sono arreso
dal mio punto di vista, ho aperto gli occhi
Tiche: ah forse sei maturato?
Apollo: si
mi sento più maturo
mi sento più forte
mi sento che prendo decisioni invece di subirle
e mi sento più contento
solo la mia vita sentimentale mi preoccupa ancora un poco
Tiche: ecco questo "mi sento che prendo decisioni invece di subirle" anche io....
per cui, mi sento piu forte!
Apollo: speriamo che duri
parlo per me, ovviamente
ma penso di parlare anche per te
Tiche: ebbe si, vale anche per me....
Apollo: si
no
comunque parlare della fantasia o della mancanza di fantasia ti fa bene....
Tiche: be.... si, FORSE hai ragione... devo trovare il modo di parlarne ed aprirmi di piu...
Apollo: io HO ragione
come già ti dissi
Tiche: si si, me lo dicesti.... si si... ma io sono testarda!
Apollo: be... ora però vai a lavorare. và! sfaticata! quei poveri umani hanno bisogno di noi...
Tiche: aho, ho finito per oggi! finito tutte le opere che mi ero prefissata di fare! finito tutto! tu piuttosto!
[...]
venerdì 31 agosto 2007
2 Diario di viaggio : CINA
Sveglia alle 07,00.
La prima visita della giornata è al "Palazzo d'Estate" o "Yiheyuan" (in cinese: 頤和園, Yíhé Yuán, che significa "Giardino dell'armonia educata"). Il Palazzo si trova a una ventina di km dalla città, nella periferia nord-occidentale. Delimitato a nord dalla Wanshoushan (Collina della Longevità) e a sud dal lago semiartificiale Kunming.
Nel 1750, durante il regno dell'imperatore Qianlong, il Palazzo d'Estate era conosciuto col nome di Giardino dei chiari gorgoglii (清漪園). Gli artigiani riprodussero lo stile architettonico di diversi palazzi sparsi per tutta la Cina, mentre il lago Kunming venne creato estendendo uno stagno preesistente per farlo assomigliare al famoso lago di Hangzhou.
Il complesso di palazzi subì diversi attacchi durante la sua storia ma sopravvisse e venne ricostruito. Nel 1888 gli venne dato il nome odierno, Yihe Yuan.
La denominazione di "Palazzo d'Estate" deriva dal fatto che la Corte veniva a trascorrervi il periodo estivo. Esso infatti fungeva da residenza estiva dell'imperatrice Vedova Cixi.
Nel 1998 il Palazzo d'Estate venne incluso nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.
Oggi è uno dei parchi più frequentati dagli abitanti della capitale e dai turisti cinesi.
Iniziando a respirare aria cinese, inizio anche a capire che il senso estetico e l'equilibrio delle forze qui è fondamentale. Non viene fatto nulla senza prima aver valutato l'equilibrio degli elementi presenti in natura: Acqua, Fuoco, Legno, Metallo, Terra.
Secondo i cinesi, le stagioni sono il primo esempio esterno delle 5 forze che si alternano ciclicamente sulla natura: in inverno (acqua) la vita si ritrae in sè, in primavera (legno) tutto inizia a crescere, in estate (fuoco) tutto fiorisce, nella tarda estate (terra) tutto matura; in autunno (metallo) le forze tornano alla terra.
mercoledì 29 agosto 2007
1 Diario di viaggio : CINA
Sarà un puzzle di tutte le emozioni e i particolari che mi hanno colpita in qualche modo... come delle fotografie macro, con degli stralci apparentemente sconclusionati di parti che compongono l'insieme, un insieme - la Cina - che comunque in due settimane è impossibile comprendere!
Forse il racconto potrà apparire incoerente ai molti... ma sarà solo l'espressione di ciò che ho percepito io, come turista italiana abituata a convivere in Italia con gli stranieri cinesi.
Il mio viaggio è iniziato il 21 maggio 2007.
Ore 12.00 Roma-fiumicino.
Ore 14.00 Aereo per Amsterdam (durata volo 2 h).
Ore 16.00 Aereo per Beijing (durata volo 9,5 h).
Il deserto del Gobi.
Ancora il deserto del Gobi.
E ancora il deserto del Gobi.
22 maggio 2007
Ore 08.30 arrivo a Beijing (Pechino), Cina.
Pioggia.
Pioggia.
Pioggia.
Incontro con la guida cinese.
"La pioggia vi ha dato il benvenuto" - dice Luò, la nostra guida cinese!
Luò è un ragazzo che si sta laureando nella complicata università cinese; nel frattempo lavora in agenzie di viaggi come traduttore e guida.
Si fa chiamare per semplicità "Luciano". Luò dice che in Cina, anche quando piove, il tempo è bello.
Dice che la pioggia serve per dare la vita, per cui "Oggi piove! Tempo bello per noi!".
Con il tempo cosi, preferiamo rintanarci in un luogo coperto.
Cosi decidiamo di fare la nostra prima visita nella città al "Tempio del Lama" o anche "Yonghegong".
Luigi ha le scarpe zuppe... brividi di freddo...
Ma il Tempio è splendido e si va ad incastrare perfettamente con le costruzioni moderne e all'avanguardia che spuntano ad ogni angolo qui a Pechino!
Il Tempio dei Lama è posto nella parte nord-orientale della città. Il suo nome cinese significa "Palazzo dell’Eterna Armonia". Costruito nel 1694, restaurato nel 1949, è composto di 5 padiglioni, di numerosi tempietti e cortili in cui vi sono diverse raffigurazioni di Buddha.
Nell’ultimo padiglione, detto Wangfuge (delle 10.000 felicità), vi è una monumentale statua di Buddha nella sua forma tibetana, alta 18 metri, ricavata da un tronco di 26 m di altezza.
E' proibito scattare fotografie nei templi; ma subito ci appare chiaro che le contraddizioni, in un paese che ha convissuto con le varie forme di dittatura per secoli, sono evidenti e molteplici.
Infatti è proibito scattare foto per rispettare la religiosità dei monaci ma gli stessi monaci, per denaro, dicono preghiere e fanno accedere alcuni cinesi benestanti nella parte riservata ai religiosi.
Monaci che parlano al cellulare; monaci che ascoltano l' I-Pod... monaci dei nostri giorni.
Pranzo.
10 yuan corrispondono a circa 1 euro.
Una bottiglia di vino rosso costa intorno ai 98 yuan, circa 10 euro.
Una tazzina di caffè espresso costa intorno ai 30 yuan, circa 3 euro.
martedì 28 agosto 2007
Festival della Filosofia
- Il vero è il trionfo bacchico dove non c'è membro che non sia ebbro
- G.W.F. Hegel, Fenomenologia dello spirito -
- La scienza non è possesso del sapere, è ricerca della verità
- Karl R. Popper, I due problemi fondamentali della teoria della conoscenza -
- Il più certo modo di celare agli altri i confini del proprio sapere, è di non trapassarli
- Giacomo Leopardi, Pensieri -
- ...perche il giovanotto è studente che studia, che si deve prendere una laura, che deve tenere la testa al solito posto cioè sul collo... punto, punto e virgola, punto e punto e virgola...
- Totò, Peppino e la Malafemmina -
lunedì 27 agosto 2007
Drin drin - chi è?
Ambientazione: Tracia.
Ares: sdraiato sul letto fuma un sigaro e accarezza dolcemente Afrodite, avendo appena terminato un lungo amplesso. Squillo di telefono.
Ambientazione: Centro del mondo.
Ade: buio, silenzio. Persefone è via. Solitudine.
[ARES] - Pronto, chi è?
[ADE] - Sono io, Ade
[ARES] - Ah, ciao. Come ti va?
[ADE] - Una merda, grazie Ares... e te?
[ARES] - Come mai? che ti è successo?
[ADE] - Nulla
[ARES] - E allora?
[ADE] - Appunto...
[ARES] - Mhmm, vabbe; cambiamo discorso che è meglio!
[ADE] - Ma vaffanculo, me l'hai chiesto tu come stavo! Brutto stronzo!!!!!! Infilati nel culo quella tua lancia che ti porti sempre appresso...
Click. Telefonata terminata.
martedì 19 giugno 2007
GENIALEEE!!!

How to Stay a Night at Grandma's House when You Can't Sleep
1. Make sure that before you go to Grandma's house, you have prepared two bags, one for clothes and another for play things, like toys.
2. Pack a pair of PJ's, two pairs of underwear, toothbrush, toothpaste, floss, deodorant, lotion, a change of cloths for the cloths for the next day. If you are a girl, you need up to two bras and pads or tampons.
3. Pack your CD player or iPod, Gameboy or any hand-held game, a small fan if it's hot, your favorite stuffed animal, and a movie or book for your toy bag.
4. Be polite. At her house, do whatever she asks, and also do some things you like to do at her house, like watching a movie.
5. Take a shower or bath before bed.
6. Try to go to sleep at bedtime. If you can't sleep, you can bring some toys out of your toy bag.
FANTASTICOOOO!!!
1. When looking at the art work, you need to understand the style of painting because his paintings were very unique compare to other paintings. In Van Gogh's artwork, the style that he used was expressionism.
2. You should then look for key symbols or signs that would help you understand his art work better such as the context of the objects.
3. Try to understand the artist's intentions. You can do this by observing the use of colors, patterns, brush strokes, and the theme of the painting. Knowing the artist's intention you would be able to conclude the motives behind the art.
4. Take what you have learned from the art work and apply it to your emotions to see how it effects and relates to you. This would allow you to make a connection with the artist.
"Propulsione a curvatura"
L'enorme quantità di energia necessaria a raggiungere la velocità di curvatura si ottiene attraverso il reattore materia/antimateria [1], da una reazione controllata tra materia ed antimateria regolata attraverso i cristalli di Dilitio.
I motori a curvatura creano una distorsione spaziotemporale attorno all'astronave formando attorno ad essa forze contrapposte che curvano lo spazio-tempo fino a permettere al mezzo di saltare nell'iperspazio e raggiungere la destinazione in minor tempo.
I motori a curvatura sostanzialmente contraggono lo spazio davanti all'astronave e lo dilatano dietro di essa.
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[1] Il nucleo di curvatura o reattore materia/antimateria è una tecnologia fantascientifica dell'universo di Star Trek. Tutti i sistemi di una nave stellare funzionano grazie all'energia fornita dal reattore materia/antimateria, che produce un'energia equivalente a quella che si sviluppa all'interno di una stella. Nessun altro sistema di produzione di energia può competere con il nucleo di curvatura in termini di efficienza e di quantità di energia prodotta in modo controllato.
Hayao Miyazaki

Nonostante la guerra, la sua infanzia trascorse tranquilla, grazie ad una famiglia agiata. Suo padre possedeva infatti una fabbrica di componenti per gli aerei (che diventarono una delle sue passioni). Una tubercolosi spinale colpì la madre, che nel 1947 venne ricoverata in ospedale, dove rimase nove anni.
Durante l'adolescenza negli anni cinquanta Miyazaki, da sempre appassionato disegnatore, fu conquistato dalla scoperta dei manga e degli anime.
Dopo la laurea in Scienze Politiche ed Economia conseguita nel 1963, entrò a far parte dello staff dei disegnatori nella importante società della Toei (all'interno della quale incontrò la sua futura moglie).
Da qui ebbe inizio la sua carriera da regista, sceneggiatore, disegnatore e collaboratore.
Tra le opere principali a cui ha lavorato, troviamo:
1. Ponyo On A Cliff( 2008 )
2. Il castello errante di Howl ( 2004 )
3. La città incantata - Spirited Away ( 2001 )
4. Principessa Mononoke ( 1997 )
5. Porco Rosso ( 1992 )
6. Kiki's delivery service ( 1989 )
7. My neighbour Totoro ( 1988 )
8. Laputa: Castle in the Sky ( 1986 )
9. Nausicaa della valle del vento ( 1984 )
10. Lupin III: Il castello di Cagliostro ( 1979 )
11. Conan ragazzo del futuro ( 1978 - 1978 )
"Il castello errante di Howl"
"Il castello errante di Howl" riprende tutte le tematiche già affrontate nei precedenti lungometraggi.
L'ambientazione europea in un'epoca imprecisata in cui la tecnologia si combina con la magia, l'accoppiata dei due protagonisti con uno quasi selvaggio ed più istintivo e l'altro più razionale, il Male che trova la sua rappresentazione in esseri viscidi dal corpo molle o in anziane signore dal viso gommoso e flaccido apparentemente perbene, il gusto per costruzioni gigantesche dalle forme composte (ad esempio il castello si rivela un'accozzaglia di strani materiali assemblati insieme e si regge su quattro zampe da ragno), la guerra - altra ossessione di Miyazaki - segnato come tanti artisti giapponesi dalla tragedia della bomba atomica e dal senso di colpa per essere cresciuto in modo sicuro e tranquillo per via dei genitori che facevano soldi con la guerra avendo una fabbrica di componenti per gli aerei da guerra chiamati Zero, la particolare attenzione che pone sempre contro una tecnologia che può essere fonte di distruzione e - novità - la valorizzazione degli anziani, concetto molto giapponese di ascendenza buddista (la vecchiaia non più età del declino ma di una riacquisizione di sé e di raggiungimento di una consapevolezza e pace dei sensi).
La caratterizzazione dei personaggi come se fossero veri attori e i disegni curatissimi dello Studio Ghibli permettono di vivere questa fiaba con grande trasporto. C'è un po' di tutto, dai principi azzurri alla classica storia d'amore osteggiata dalla strega cattiva come anche la dualità dell'animo umano che combatte una costante lotta interiore per far prevalere il "buono" sul "cattivo". Riflessioni filosofiche per gli adulti e divertimento per i bambini renderanno questo anime uno dei più bei capolavori di Miyazaki.
Come al solito, in questa sede non leggerete la trama del lungometraggio! Non vi rivelerò nulla per non togliervi il gusto della suspence.... non vi dirò che alla fine la protagonista femminile... (come ha fatto qualcuno con la serie Lost 3 sulla morte di Charlie!!!)
Buona visione!
lunedì 18 giugno 2007
Notte japan
