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martedì 19 giugno 2007

Hayao Miyazaki


Miyazaki nacque il 5 gennaio 1941 a Tokyo.
Nonostante la guerra, la sua infanzia trascorse tranquilla, grazie ad una famiglia agiata. Suo padre possedeva infatti una fabbrica di componenti per gli aerei (che diventarono una delle sue passioni). Una tubercolosi spinale colpì la madre, che nel 1947 venne ricoverata in ospedale, dove rimase nove anni.
Durante l'adolescenza negli anni cinquanta Miyazaki, da sempre appassionato disegnatore, fu conquistato dalla scoperta dei manga e degli anime.
Dopo la laurea in Scienze Politiche ed Economia conseguita nel 1963, entrò a far parte dello staff dei disegnatori nella importante società della Toei (all'interno della quale incontrò la sua futura moglie).
Da qui ebbe inizio la sua carriera da regista, sceneggiatore, disegnatore e collaboratore.

Tra le opere principali a cui ha lavorato, troviamo:

1. Ponyo On A Cliff( 2008 )
2. Il castello errante di Howl ( 2004 )
3. La città incantata - Spirited Away ( 2001 )
4. Principessa Mononoke ( 1997 )
5. Porco Rosso ( 1992 )
6. Kiki's delivery service ( 1989 )
7. My neighbour Totoro ( 1988 )
8. Laputa: Castle in the Sky ( 1986 )
9. Nausicaa della valle del vento ( 1984 )
10. Lupin III: Il castello di Cagliostro ( 1979 )
11. Conan ragazzo del futuro ( 1978 - 1978 )

"Il castello errante di Howl"

Hayao Miyazaki: un tratto inconfondibile, personaggi e costruzioni che sono un marchio di fabbrica e storie che hanno sempre più livelli di lettura. Questo è ciò che ho riscontrato nei vari capolavori del regista nipponico.

"Il castello errante di Howl" riprende tutte le tematiche già affrontate nei precedenti lungometraggi.

L'ambientazione europea in un'epoca imprecisata in cui la tecnologia si combina con la magia, l'accoppiata dei due protagonisti con uno quasi selvaggio ed più istintivo e l'altro più razionale, il Male che trova la sua rappresentazione in esseri viscidi dal corpo molle o in anziane signore dal viso gommoso e flaccido apparentemente perbene, il gusto per costruzioni gigantesche dalle forme composte (ad esempio il castello si rivela un'accozzaglia di strani materiali assemblati insieme e si regge su quattro zampe da ragno), la guerra - altra ossessione di Miyazaki - segnato come tanti artisti giapponesi dalla tragedia della bomba atomica e dal senso di colpa per essere cresciuto in modo sicuro e tranquillo per via dei genitori che facevano soldi con la guerra avendo una fabbrica di componenti per gli aerei da guerra chiamati Zero, la particolare attenzione che pone sempre contro una tecnologia che può essere fonte di distruzione e - novità - la valorizzazione degli anziani, concetto molto giapponese di ascendenza buddista (la vecchiaia non più età del declino ma di una riacquisizione di sé e di raggiungimento di una consapevolezza e pace dei sensi).

La caratterizzazione dei personaggi come se fossero veri attori e i disegni curatissimi dello Studio Ghibli permettono di vivere questa fiaba con grande trasporto. C'è un po' di tutto, dai principi azzurri alla classica storia d'amore osteggiata dalla strega cattiva come anche la dualità dell'animo umano che combatte una costante lotta interiore per far prevalere il "buono" sul "cattivo". Riflessioni filosofiche per gli adulti e divertimento per i bambini renderanno questo anime uno dei più bei capolavori di Miyazaki.

Come al solito, in questa sede non leggerete la trama del lungometraggio! Non vi rivelerò nulla per non togliervi il gusto della suspence.... non vi dirò che alla fine la protagonista femminile... (come ha fatto qualcuno con la serie Lost 3 sulla morte di Charlie!!!)

Buona visione!

lunedì 18 giugno 2007

Notte japan


Venerdi sera sono rimasta a casa, cosi tra un telefilm e l'altro (CSI Miami, CSI New York) ho deciso di andarmene a letto... Sapete quelle sere in cui alle 23 già avete la testa penzoloni e gli occhi a mezz'asta? Ecco, mi sono detta che era sciocco non assecondare il mio bisogno di sonno. Cosi sono andata a letto a dormire, lasciando il mio compagniuccio di vita a sonnecchiare sul divano...

Verso le 3 del mattino sento un po di rumori molesti in casa e ti vedo arrivare Luigi (appunto il compagno di merende) con un dvd in mano... Alle 3 di notte avrei potuto fare una strageeeeeee!! Essere svegliata cosi, dai rumori e dalla tv di nuovo accesa!!!!! Con enorme disappunto gli chiedo cosa stesse mettendo e lui candidamente: "Il castello errante di Howl" di Miyazaki.

Tutta la mia antipatia verso quell'uomo che stava interrompendo i miei sogni è svanita in un lampo... Che meraviglia... Il castello errante.... Ah... allora si, va bene!!! Puoi svegliarmi quando vuoi....

Cosi, ho guardato il film tutto d'un fiato... con la stessa emozione e suspence della prima volta... per due ore con gli occhi piantati sullo schermo! Commovente, davvero commovente.